OASI DI PACE

Le attività del centro:
- Asilo nido, scuola materna e scuola elementare
- Scuola per la Pace
- Dumia: la Casa del Silenzio
- Centro Spirituale Pluralistico


Asilo nido, scuola materna e scuola elementare

L'idea di creare strutture scolastiche che potessero esprimere e diffondere gli ideali di coesistenza ed eguaglianza di Nevé Shalom/Wahat al-Salam nacque nella comunità assieme alla nascita dei primi figli. L'idea prese corpo nella forma di un asilo nido binazionale dal quale, con l'andar degli anni, sono, poi nate una scuola materna e una scuola elementare. Dopo diversi anni di attività, tali strutture hanno aperto le porte anche ai bambini dei villaggi vicini. Oggigiorno la scuola elementare e quella materna contano complessivamente trecento bambini, quattro quinti dei quali provengono dai villaggi vicini. Un nuovo edificio scolastico recentemente ultimato consentirà di aumentare sensibilmente tale numero.

Il sistema scolastico adottato a Nevé Shalom/Wahat al Salam è l'unico in Israele che preveda un'educazione bilingue; fanciulli e maestri, cioè, si esprimono nelle lingue dei due gruppi di popolazione, ebrei e palestinesi. Questo singolare approccio viene applicato sin dall'asilo nido e dalla scuola materna. Ciascuno degli insegnanti - ebreo o palestinese - parla a tutti i bambini esclusivamente nella propria lingua madre. In tal modo, sin dai loro primissimi anni i bambini vanno acquisendo consapevolezza delle loro specifiche culture, identità e tradizioni. Vige un'atmosfera di tolleranza e apertura che stimola nei fanciulli la reciproca comprensione e accettazione.

Il sistema scolastico di Nevé Shalom/Wahat al-Salam è improntato ad alcuni principi base:
- partecipazione paritetica di ebrei e palestinesi nell'insegnamento e nella gestione
- predisposizione di un ordinamento che, in modo naturale, consenta un incontro costante e quotidiano fra i bambini dei due popoli
- uso delle lingue ebraica ed araba come veicoli di comunicazione educativa per tutti i bambini
- sviluppo dell'identità di ciascun fanciullo attraverso l'apprendimento della sua cultura e delle sue tradizioni specifiche e, contestualmente, attraverso la conoscenza e il rispetto della cultura e delle tradizioni dell'altro popolo.
Il Ministero israeliano dell'Educazione ha riconosciuto ufficialmente la scuola materna nel 1992 e la scuola elementare nel 1993, dopo nove anni di attività. Questo riconoscimento formale rappresenta un significativo passo avanti verso l'obiettivo di dare vita a un modello che possa:

a) essere direttamente imitato in altre regioni e località con popolazione mista (come Ramla, Giaffa, Acri, Haifa, ecc.)
b) esercitare un influsso sui criteri che, nello Stato d'Israele, presiedono all'educazione.
Offrire ai bambini un ambiente educativo che promuova la mutua comprensione e stimoli la conoscenza reciproca tra i due popoli, sia un passo molto importante sulla via che conduce a una pace durevole.

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La Scuola per la pace

La Scuola per la pace fu fondata nel 1979 come istituzione capace di far sentire in massima misura verso l'esterno l'impatto educativo di Nevé Shalom/Wahat al-Salam. Tramite una varietà di corsi e seminari diretti a molteplici strati sociali delle popolazioni ebraica e palestinese, la Scuola per la pace opera per accrescere la consapevolezza della complessità del conflitto e migliorare - con l'esclusivo ricorso a metodi educativi - la comprensione reciproca tra palestinesi ed ebrei.

I programmi cui la Scuola per la pace dà corso sono i seguenti:
- seminari di reciproco incontro e uninazionali sul conflitto, dedicati a giovani palestinesi ed ebrei
- campi estivi per incontri fra giovani laureati
- seminari, programmi e percorsi di tirocinio per gruppi di adulti, quali insegnanti, allievi/ insegnanti, operatori sociali e altre categorie professionali
- incontri di lavoro tra professionisti provenienti dai territori amministrati dall'Autonomia palestinese (Cisgiordania e Gaza) e Israele
- corsi per la formazione di "facilitatori"
- un corso annuale di formazione per laureati presso il Dipartimento di psicologia dell'Università di Tel Aviv sul tema: "Il conflitto alla luce della Teoria dei gruppi” e un analogo corso presso l'università di Ben Gurion nel Negev.
I programmi sopra menzionati sono condotti e assistiti da uno staff professionale ebraico-palestinese. I "facilitatori" dispongono di una preparazione accademica nei settori delle scienze sociali e del comportamento, e sono particolarmente allenati a operare con gruppi conflittuali. Vari anni di esperienza, accompagnata da un'intensa attività dě ricerca, hanno consentito allo staff della Scuola di sviluppare i suoi specifici metodi educativi. I programmi mettono soprattutto in evidenza quanto sia importante il comprendere la complessità del conflitto tra i due popoli. In tal modo le iniziative della Scuola consentono a ciascuno dei partecipanti di assumere coscienza del proprio ruolo nel conflitto, e di mettere a fuoco elementi quali i rapporti di potere, gli stereotipi e i pregiudizi.

Il numero di giovani che hanno già fruito di tali programmi supera i 25mila. Hanno ricevuto un tirocinio pratico nel campo della gestione delle situazioni conflittuali cinquemila adulti, molti dei quali sono ora attivi in altre organizzazioni coinvolte nel superamento del conflitto. Oltre ad avere ottenuto - grazie ai risultati conseguiti - ampi riconoscimenti sia a livello regionale che internazionale, la Scuola ha ricevuto numerosi premi. I suoi programmi godono del sostegno del Ministero dell'Educazione e della Cultura dello Stato d'Israele.

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Dumia: la Casa del Silenzio

Appartata, gradevolmente adagiata sul dorso della collina, si trova la Casa del Silenzio: uno spazio per la meditazione, la riflessione o la preghiera. "Per Te, il silenzio (dumia) è lode" (Salmo 65,2). Si è pensato di creare la Casa del Silenzio nella convinzione che, per quanto separate le une dalle altre siano le persone animate da credenze o da culture differenti, esse possano tuttavia trovare in dumia un comune santuario.

Un gruppo di studio di dumia organizza incontri tesi a promuovere riflessioni e ricerche circa l'incidenza dei valori etici e spirituali sull'educazione e sull'edificazione della pace, con frequenti riferimenti alle scritture delle tre grandi tradizioni religiose monoteiste. Gli incontri sono aperti a tutti; ad essi prendono però parte soprattutto persone interessate alle problematiche dell'educazione.

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Centro Spirituale Pluralistico

Ideato da Bruno Hussar con il nome di Casa Degli Studi Silenziosi, è attivo e avrà entro breve un edifico dedicato, un centro di studi a carattere interreligioso che ha come finalità la ricerca dei punti comuni, da rintracciare anche nelle rispettive scritture sacre, delle diverse rel igioni. Esso si pone come un ulteriore strumento di carattere spirituale per educare al dialogo, alla riconciliazione ed alla pace.

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