Durante la guerra di Gaza, il 16 gennaio, dal Villaggio è arrivata questa dichiarazione:
“Wahat al-Salam – Neve Shalom è una comunità mista ebraica e palestinese con delle istituzioni educative che esprimono un concreto tentativo di affrontare il conflitto della nostra regione con mezzi non violenti.
Sulla base della nostra esperienza siamo convinti che palestinesi e israeliani possono, tramite sforzi coordinati e cooperativi, raggiungere una soluzione non violenta del conflitto.
Noi crediamo che l'uso della violenza sarà sempre controproducente rispetto a questi sforzi.
A nostro avviso l'attuale offensiva su Gaza è assolutamente dannosa per la causa della pace!
Durante questo periodo di offensiva militare, i giovani e gli adulti di Wahat al-Salam – Neve Shalom si sono uniti in discussioni comuni e in azioni di protesta.
Abbiamo iniziato un dialogo anche con un'altra organizzazione israeliana per vedere come si possa aumentare la consapevolezza nella società israeliana rispetto alle azioni necessarie alla risoluzione del conflitto.
La Scuola della Pace a nome del Villaggio e in coordinamento con altre organizzazioni pacifiste ha organizzato un'attività di espressione di lutto e di protesta che si svolgerà durante tutto il weekend”.
Questa dichiarazione, ricevuta dal Comune di Novellara (da 16 anni gemellato con Nevè Shalom-Wahaat as Salam) a seguito di un contatto dell’Assessore Paolo Santachiara, è stata letta nel corso del consiglio comunale del 17 gennaio 2009, dopo che tutti i partecipanti avevano osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime dell’assurda tragedia di Gaza